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Donazioni sangue e organi

DONAZIONE DEL SANGUE E DEL MIDOLLO OSSEO

Centro trasfusionale - Ospedale Lotti di Pontedera

Centro trasfusionale - Volterra

Se decido di donare il sangue.......

E' possibile rivolgersi alle sedi delle Associazioni dei donatori di sangue della propria zona o recarsi direttamente nei Servizi Trasfusionali presenti all'interno degli Ospedali di Pontedera e Volterra.
L'orario di accesso è dalle ore 8 alle 10.30 dei giorni feriali. Nel Servizio Trasfusionale di Pontedera è possibile donare anche la domenica, previo appuntamento.
Nelle Strutture verranno richieste alcune notizie sulla salute del donatore e seguirà una visita medica per l'accertamento dell'idoneità alla donazione; infine si procederà al prelievo del sangue.
Il lavoratore dipendente che effettua una donazione, ha diritto per legge ad una giornata di riposo e alla corresponsione della normale retribuzione.

Tutti possono donare il sangue?

Chiunque, purché sia sano, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, di peso corporeo superiore ai 50 Kg. Al momento della donazione devono essere nella norma:
  • la temperatura corporea
  • la pressione arteriosa
  • i valori di emoglobina
Esistono altre limitazioni alla donazione; ogni dubbio potrà essere chiarito con una telefonata ai Centri Trasfusionali.

Chi non può donare il sangue?

  • chi è positivo per il test AIDS (HIV)
  • chi è positivo per i test delle epatiti "B" o "C" (HBsAg o anti-HCV)
  • chi ha contratto malattie veneree o è positivo per i test della sifilide (TPHA o VDRL)
  • chi soffre di malattie cardiovascolari importanti
  • chi soffre di anemia
  • chi fa uso abitudinario di sostanze stupefacenti
  • chi fa uso eccessivo di bevande alcoliche
  • chi ha rapporti sessuali o di convivenza con soggetti affetti da epatite virale, tossicodipendenti o con comportamenti a rischio per l'AIDS o le altre malattie trasmissibili col sangue.

Le domande sulle abitudini di vita, poste dal personale sanitario nel rispetto della privacy sono molto importanti e hanno bisogno di risposte estremamente sincere perché servono a garantire una maggiore sicurezza trasfusionale.
La donazione del sangue deve essere soprattutto un atto responsabile: è importante che il donatore legga e compili con attenzione e sincerità il questionario che gli verrà consegnato all'accettazione, esternando al personale sanitario ogni perplessità o dubbio.

Se decido di saperne di più sulla donazione di midollo osseo...

E' necessario rivolgersi alla Sede ADMO (Associazione Donatori di Midollo Osseo) o alle Strutture Trasfusionali di Pontedera o Volterra per fissare un appuntamento per il "colloquio informato", indispensabile per poter effettuare il prelievo di sangue per la tipizzazione HLA e l'iscrizione nel registro dei donatori di midollo osseo.

Chi può donare (o no) il midollo osseo?

I requisiti per divenire potenziali donatori di midollo osseo sono gli stessi previsti per la donazione del sangue ad esclusione dell'età: dai 18 ai 35 anni.
Trovare due persone compatibili per gli antigeni del sistema HLA è estremamente difficile: proprio per questo è necessario che siano molte le persone che si rendono disponibili per questo gesto che, senza alcuna conseguenza per il donatore, è in grado di salvare la vita ad una persona gravemente ammalata.

COORDINAMENTO LOCALE DONAZIONI E TRAPIANTI

Il Coordinamento Donazioni e Trapianti si occupa del processo organizzativo di tutte le donazioni di organi e tessuti all'interno dell' Azienda USL 5.
Oltre a questo:
  • Svolge attività di sensibilizzazione e consulenza nei confronti degli operatori sanitari sulle problematiche relative alla donazione.
  • Collabora con le associazioni di volontariato per la diffusione della cultura della donazione nella popolazione di vari livelli di età, attraverso incontri nelle scuole medie e superiori, università della terza età, manifestazioni pubbliche di aggregazione sociale.
  • Mantiene i rapporti con le famiglie dei donatori.
  • Segue l'andamento degli uffici predisposti alle dichiarazioni di volontà.
SEDE: Via Roma, 180 - Ospedale "Lotti" Pontedera
Donare gli organi è un gesto importantissimo. Significa sempre più spesso salvare una vita o consentire condizioni di vita migliori ad una persona che è vincolata da terapie lunghe e dolorose o da menomazioni invalidanti. Non solo, donare può aiutare la famiglia del donatore ad elaborare il lutto. La donazione è senza alcun dubbio un gesto di solidarietà compiuto dai familiari e indirettamente dal defunto stesso. E' bene ricordarsi sempre che chiunque può essere un donatore, ma chiunque può anche aver bisogno di un trapianto.

La normativa italiana pone la persona in vita quale titolare del diritto ad esprimersi favorevolmente o meno sulla donazione dei propri organi e tessuti. La dichiarazione della volontà di donare gli organi è regolamentata dalla legge n.91 del 1 aprile 1999 e dal decreto ministeriale dell'8 aprile 2000. L'art 4 della legge n.91/99 introduce il principio del silenzio assenso, in base al quale a ogni cittadino maggiorenne viene chiesto di dichiarare la propria volontà sulla donazione dei propri organi e tessuti, dopo essere stato informato che la mancata dichiarazione di volontà è considerata quale assenso alla donazione. Tale principio non è ancora in vigore.

In questa fase transitoria, prima dell'applicazione del silenzio - assenso, la manifestazione della volontà è regolamentata dall'art. 23 della stessa legge (disposizioni transitorie) che introduce il principio del consenso o del dissenso esplicito. A tutti i cittadini viene data la possibilità (non l'obbligo) di esprimere la propria volontà in merito alla donazione dei propri organi. Se la volontà non è stata chiaramente espressa in vita, la scelta ricade sulla famiglia. Per questo è necessario che i parenti più prossimi siano a conoscenza della volontà del loro congiunto affinché non abbiano dubbi riguardo la decisione da prendere. La famiglia è comunque coinvolta in una decisione così importante. Ciascuno di noi può esprimere il proprio consenso recandosi presso gli appositi sportelli delle aziende sanitarie che trasmettono le registrazioni di volontà alla banca dati istituite dal Ministero della Salute - Servizio raccolta e registrazione delle dichiarazioni di volontà; compilando e portando con sé il tesserino blu che il Ministero ha inviato a tutti gli italiani nel 2000; Compilando e portando con sé una dichiarazione in carta libera con i dati anagrafici, gli estremi di un documento di riconoscimento, la firma e la data; Portando con sé la tessera dell'A.I.D.O. (Associazione italiana per la donazione di organi e tessuti). La legge italiana permette di cambiare idea in qualsiasi momento, farà fede l'ultima dichiarazione rilasciata.

In ogni caso è possibile consultare il numero verde dell'Organizzazione Toscana Trapianti 800556060 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 15.00. In ogni Asl è attivo un Coordinamento locale della donazione.


DICHIARAZIONI DI VOLONTA'

Per le dichiarazioni di volontà riguardo alla donazione di organi e tessuti è possibile rivolgersi:
  • Zona Valdera
    Presidio di Via Fleming
  • Zona Pisana
    U.O Psichiatria S.Frediano

Distretto Pisa est (Navacchio)

  • Zona Alta Val di Cecina
    Presidio Distrettuale di Volterra  - Borgo San Lazzero, 5 Volterra
    Presidio Distrettuale di Pomarance - Via Roma Pomarance
    Presidio Distrettuale di Larderello - Via Leone XIII Larderello
    Presidio Distrettuale di Ponteginori - Via Solvay Ponteginori

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